Il linguaggio dei fiori: il girasole

girasoleCiò che di più bello hanno i fiori, oltre alla loro straordinaria gamma di colori, forme e profumi, è la capacità di parlare senza pronunciare alcuna parola.
Quello dei fiori infatti è un vero e proprio linguaggio, di cui l’uomo si serve fin dall’antichità per dare libero sfogo ai propri sentimenti più sinceri ed inespressi, nel modo più diretto possibile. E’ così che ad ogni fiore nel corso degli anni si è attribuito un significato ben preciso ed inequivocabile. Quale messaggio si cela ad esempio dietro l’offerta di un mazzo di Helianthus Annuus, più comunemente conosciuto con il nome di girasole?
Sarà per il suo vivace giallo acceso, sarà per la ricchezza della sua ampia corolla, ma senza dubbio il girasole è il fiore che più di tutti trasmette immediatamente delle sensazioni di allegria, gioia di vivere e spontaneità. Eppure in pochi sanno che la tradizione antica lega questo maestoso fiore ad una delle più tristi e struggenti storie d’amore di tutti i tempi.
Un antico mito greco infatti racconta che Clizia, ninfa dell’oceano e figlia di Teti e del dio Poseidone, si innamorò follemente di Apollo, dio del Sole. Quest’ultimo però si stancò ben presto della giovane oceanina e decise di abbandonarla alla sua disperazione. La poverina pianse fino allo struggimento, tanto che alla sua morte il cielo si oscurò e l’oceano si ridusse ad un cupo, misero stagno. Pentito della propria condotta ed impietosito dall’infelice sorte della povera ragazza, Apollo volle trasformarla in un fiore, l’eliotropo, che ogni giorno da sempre segue con la sua corolla il cammino del sole attraverso il cielo. Da quel momento, secondo la leggenda, il girasole divenne il simbolo della dedizione e dell’amore fedele ed incondizionato per la propria dolce metà.
Regalare un bouquet di girasoli quindi equivale ad una dichiarazione ben precisa, ad una promessa di amore eterno e leale, che si rinnova ogni giorno con il sorgere del sole. In fin dei conti dunque il maestoso fiore appartenente alla famiglia delle Asteracee, e che può raggiungere i 3 metri di altezza, è meno spensierato di quanto si possa pensare.

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